Domande e risposte sull'autolesionismo

Non esser più solo – Stefano*, 17 anni

Ciao, ho 17 anni, sono molto emotivo/lunatico, ho un pessimo rapporto con me stesso e sono più fragile di quanto non mi piaccia ammettere. Non ho avuto un infanzia tra le più serene ma lo superata bene. Sono stato sin da bambino incline a profonde crisi emotive senza un motivo particolare e oltre un anno fa ho iniziato a tagliarmi. All'inizio mi aiutava a superare questi momenti ma col passare del tempo è diventato un problema, quasi una dipendenza, con le crisi che da emotive si trasformavano in crisi autolesionistiche, i tagli sempre più numerosi e profondi. Ho provato a smettere ma con scarsi risultati, sono riuscito ad evitarlo solo una volta ed è stato un dolore indescrivibile: piangevo in terra maledicendomi e speravo che finisse. Così non ho avuto la forza di tentare ancora. Forse mi sbaglio ma preferisco distruggere il mio corpo che soffrire in quel modo per niente. Probabilmente ho scritto questo messaggio per non essere più solo. Un po’ mi sento in colpa perché ci sono persone che hanno sofferto molto più di me ma non giudicatemi voglio solo essere capito.

 

 

Dipendenza dall'autolesionismo e mancanza di fiducia - Barbara*, 18 anni

Mi sto rendendo conto negli ultimi tempi di aver dei problemi da risolvere, ho dei problemi di autostima dalle medie quando dei ragazzi mi prendevano in giro dicendomi che ero brutta, da quel momento non mi sono mai definita bella e anche se molti amici me lo dicevano a volte non ho mai creduto che lo pensassero davvero. Inoltre, il fatto che avevo delle amiche davvero belle non mi aiutava molto perché ogni giorno avevano un nuovo fidanzato e quando uscivo con loro risultavo sempre invisibile perché i ragazzi guardavano solo loro.

Ad ogni modo, ho sempre cercato di nascondere questa mia insicurezza, buttandomi a capofitto nella scuola e cercando di ottenere ottimi voti e compensare con l' intelligenza. Sono anche molto timida ed è sempre stato difficile fare amicizie con persone nuove e mi è anche capitato varie volte di perdere amiche e trovarne altre ma nessuna amicizia è durata per più di uno o due anni.
Quest'anno penso di aver toccato il fondo. Avevo litigato in "modo" serio con una mia amica ed ero molto arrabbiata e confusa e.. mi sono tagliata. Era strano ma mi ha fatto sentire bene. La seconda volta è avvenuta qualche settimana dopo perché avevo litigato con un'altra mia amica. La terza per via dello stress dovuto alla scuola, così come le altre due volte.
Non so come sia arrivata a questo punto, ma sento di non riuscire a controllarmi: ogni volta che mi arrabbio o sono triste ho l' impulso di tagliarmi.
Sento di non avere più il controllo della mia vita e dei rapporti che ho con le persone. L'unica persona a cui ne ho parlato è una ragazza che ho conosciuto su internet, mentre la mia famiglia e le mie amiche più care non sanno niente ma più di una volta hanno notato i tagli ma penso che non abbiano mai pensato che mi tagliavo. Ciò che mi preoccupa è il modo in cui l'autolesionismo potrà condizionare la mia vita... la ragazza che ho conosciuto su internet e che sapeva del mio problema ora non mi parla più perché vuole che cerchi aiuto da qualche mia amica più vicina, ma non ci riesco perché fatico a fidarmi e ho paura delle loro reazioni. Ci sono momenti in cui penso che l'autolesionismo è una cosa che non mi appartiene e altri in cui sento che è la sola cosa che mi star meglio... in più leggo su internet cosa che mi fanno sentire più in colpa quando mi taglio e ormai sono già 9 mesi da quando ho iniziato.
Come posso fare a essere più sicura di me senza ricaderci?

 

Vergogna o Paura di aprirsi? - Michela*, 21 anni

buona sera.... mi chiamo Michela e ho 21 anni... mi autolesiono da quando ho 17 anni... mi sto facendo aiutare da persone adulte, anche psicologi e psichiatri ma ho come l'impressione che nessuno mi capisca...e ho un po’ di vergogna o paura a dire tutto ciò che mi passa per la testa.. a volte capita che il giorno prima del colloquio con i dottori sto da schifo.. il giorno dopo che sto un po’ meglio mi dimentico di dire certe cose..che cosa devo fare a parte riuscire a liberarmi di alcune cose difficili da dire? come faccio a smettere di odiare il mio corpo? non ce la faccio più!!! a volte penso anche al suicidio...

 

 

Non riesco a smettere. – Delia*, 15 anni

Non ce la faccio più, mi taglio in continuazione sul decoltè e sulle braccia solo perché non mi accetto per quello che sono e non mi piace il mio corpo, vorrei un ragazzo ma tutti quelli che mi piacciono mi respingono cosi mi taglio in continuazione. Vorrei un modo per smetterla, e spero che questo sito mi aiuti.

 

 

Colpa dei miei genitori. – Federica*, 17 anni

Ciao a tutti. Sono una ragazza di 17 anni e da qualche anno ho scoperto di essere autolesionista. Questa patologia si è affermata con il tempo a mano a mano che mi scontravo con i miei genitori. Ho un ragazzo, ho degli amici e me la cavo a scuola.. Ma loro sono egoisti molte volte e si accorgono solo di quello che vogliono vedere.. Ho cercato di parlarci ma mi ignorano e poi invece, quando la mia vita sembra andare bene, si intromettono e mi rovinano tutto!! 

Mi opprimono e così per sfogarmi ho iniziato a procurarmi ferite su braccia e qualche volta sulle gambe, ma appena è passata la ''crisi'', ritorno alla normalità.. Vorrei solo che capissero che per colpa loro, io mi ferisco.. Aiutatemi!!

 

 

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